Vi siete mai trovati in imbarazzanti situazioni in cui non sapevate da che parte girarvi a causa dell’alito cattivo? Può capitare, ad alcuni però succede più frequentemente e in quel caso è meglio cercare di capire di cosa si tratta e individuarne le cause.

L’alitosi è un disturbo che può colpire persone di tutte le età, può avere un carattere transitorio oppure persistente, solitamente è legata a problemi legati al cavo orale e in casi sporadici a cause mediche di natura diversa.

Le cause che di questo fenomeno sono varie.

igene orale

Una scorretta igiene orale può favorire la crescita di microrganismi che producono i composti responsabili dell’alitosi; un discorso analogo va ad interessare anche la pulizia della protesi mobile. Ricordiamoci inoltre che un odore sgradevole può essere sintomo di carie e malattie parodontali, queste ultime si caratterizzano da un’infiammazione del dente che se non curata può provocare la caduta del dente stesso.

Le abitudini alimentari o comportamentali possono influire sull’alitosi. Bevande alcoliche, alcuni tipi di cibi come aglio e cipolla o l’elevato consumo di cibi proteici contenenti aminoacidi e solforati come carni e formaggi possono provocare cattivo odore.  Inoltre anche intervalli troppo lunghi tra un pasto e l’altro da una parte portano l’organismo ad accedere alle riserve di grassi e proteine  che rilasciano così sostanze responsabili di odore sgradevole e dall’altra impediscono alla saliva la naturale funzione di detergere la bocca. La saliva infatti è un grande alleato dell’igiene orale e,  in caso di diminuzione del flusso salivare, possono verificarsi maggiori situazioni di ristagno di placca e residui di cibo. Per stimolare la produzione di saliva è meglio allora aumentare l’assunzione di liquidi e l’utilizzo di gomme e caramelle senza zucchero.

Un altro nemico della bocca profumata  è il fumo che comporta una diminuzione della fluidità salivare; inoltre i residui di tabacco favoriscono la crescita di batteri. Infine l’alitosi può essere provocata da alcuni farmaci e può essere collegata a fattori ormonali come gravidanza e periodo mestruale.

Come comportarsi allora se si è soggetti a questo fenomeno?

Innanzitutto è sempre bene  pulire la bocca correttamente con spazzolino e filo interdentale e nel contempo sarà opportuno fissare una visita di controllo con il proprio dentista che identificherà le cause del disturbo e individuerà un piano di trattamento per eliminare definitivamente l’alito cattivo.

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